Corridoio del Blocco 1
Il corridoio, lungo circa 50 m, termina sulla spianata dove doveva essere costruito il Blocco 1. Alla sospensione dei lavori è stato chiuso con una parete in legno cementata all'esterno. L'assenza del contatto con il terreno e la protezione dalle intemperie assicurata dallo strato di cemento le hanno consentito di resistere fino ai giorni nostri.
| La parete di chiusura del corridoio del Blocco 1.
Foto Luciano Marcon - 02/05/1999
|
Dopo circa 12 m dal Ricovero si incontra una serie di cinque aperture laterali attraverso le quali sta inesorabilmente franando terra all'interno del corridoio.
Si tratta degli accessi ad un gruppo di vani di servizio che doveva essere realizzato a lato del corridoio, comprendente i seguenti locali: Comando, Telefono, Radio, Medicazione e, probabilmente, Deposito Munizioni.
Alla sospensione dei lavori le aperture sono state chiuse con pareti in legno che, col passare degli anni, hanno ceduto provocando le frane che hanno parzialmente invaso la parte centrale del cunicolo.
| La serie di frane viste in direzione del Ricovero in corrispondenza del locale Medicazione.
Foto Ottavio Zetta - 25/04/2002
|
Le assi di chiusura del cunicolo sono marcite a seguito del prolungato contatto con il terreno umido, provocando frane di entità più limitata (almeno per il momento) rispetto a quelle che hanno interessato i corridoi del Blocco 2 e dell'Osservatorio. Questo fatto potrebbe essere spiegato dal minore spessore della terra sovrastante: il corridoio infatti affiora progressivamente dal pendio della montagna e raggiunge l'esterno diversi metri prima della spianata del Blocco 1.
| Particolare del cedimento della chiusura in legno del locale Telefono.
Foto Luciano Marcon - 25/04/2002
|
Ultimo aggiornamento: 09/05/2004