Generalità

L'Opera 6 è un'opera grossa in calcestruzzo di tipo 15000 costruita tra il 1940 e il 1942.
Doveva comprendere quattro blocchi collegati da un corridoio sotterraneo e un osservatorio, ma i due blocchi intermedi non sono stati realizzati.
L'opera, classificata come "tatticamente agibile", è stata completata nelle parti in muratura ma non ha ricevuto l'armamento e gli equipaggiamenti di servizio. Alcune tracce testimoniano tuttavia l'esecuzione almeno parziale degli impianti.

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Vista d'insieme dell'Opera 6: a sinistra in basso il Blocco Nord, sulla scarpata dell'alveo della Stura, a destra il Blocco Sud e l'Osservatorio. Immagine scattata dalla spianata dell'Opera 5 bis.
(Foto Luciano Marcon - 02/05/1999)

Caratteristiche1

Blocco Nord
Costruzione in calcestruzzo a tre piani, di cui due seminterrati, armata con quattro mitragliatrici Fiat Modello 35, un pezzo di artiglieria da 75/27, quattro postazioni per fucile mitragliatore in caponiera e una in cunicolo armato.

Blocco Intermedio Nord (non realizzato)
Costruzione in calcestruzzo armata con una mitragliatrice Fiat modello 35, quattro postazioni per fucile mitragliatore in caponiera e una in cunicolo armato.

Blocco Intermedio Sud (non realizzato)
Costruzione seminterrata in calcestruzzo armata con due mortai da 81 mm e un fucile mitragliatore in cunicolo armato.

Blocco Sud
Costruzione in calcestruzzo a due piani, di cui uno totalmente interrato, armata con due mitragliatici Fiat modello 35, un pezzo anticarro da 47/32, quattro postazioni per fucile mitragliatore in caponiera e una in cunicolo armato.

Osservatorio
Costruzione in calcestruzzo collegata con corridoio sotterraneo al piano inferiore del Blocco Sud, dotata di quattro feritoie di osservazione equipaggiabili all'occorrenza con fucili mitragliatori.

Corridoio di collegamento
Cunicolo sotterraneo rivestito in calcestruzzo che collega con percorso rettilineo i blocchi Nord e Sud. È parzialmente invaso da sabbia e pietrisco fatti penetrare attraverso le aperture delle diramazioni dei blocchi intermedi.

Nella ricognizione del 26/03/2000 abbiamo incontrato un signore che abita a Tetti Maigre. Al tempo della costruzione dello Sbarramento di Moiola aveva circa 12 anni e ricorda di avervi partecipato aiutando il padre a trasportare nell'Opera 7 le mattonelle di copertura delle canalizzazioni del pavimento.
Ci ha raccontato che la sabbia che ha invaso il Blocco Nord dell'Opera 6 doveva servire per la preparazione del calcestruzzo per i blocchi intermedi. Abbandonata sul posto alla sospensione dei lavori nel 1942, è stata "smaltita" dopo la fine del conflitto facendola entrare con l'aiuto dell'acqua attraverso le aperture intermedie del corridoio di collegamento. Stessa sorte è toccata al pietrisco che si trova all'interno di quest'ultimo.

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Gli autori sulla copertura del Blocco Sud: Ottavio, Luciano, Lorenzo e François.
(Autoscatto di Ottavio Zetta - 25/04/2002)


1 La denominazione dei blocchi e la numerazione delle armi è stata assegnata arbitrariamente dagli autori.

Ultimo aggiornamento: 21/02/2004