Generalitā

Vista del Centro 35 dalla cima del Balcone di Marta
La parete rocciosa del Castello di Marta con, a sinistra, la postazione dell'Arma 3 e, a destra, l'Ingresso Attivo del Centro 35, ripresi col teleobiettivo dalla cima del Balcone di Marta poco prima di un temporale (20/08/1998).

Il Centro di Resistenza 35, scavato sotto all'altura denominata Castello di Marta, č situato alla base della ripida scala di 208 scalini e del lungo corridoio di collegamento che scendono dal Centro 35 bis, superando un dislivello complessivo di 75 m.

Secondo il progetto originale l'accesso all'opera avrebbe dovuto essere realizzato costruendo un sentiero (per un tratto a scala) nelle pareti rocciose del Balcone di Marta, completamente scoperto e battibile da breve distanza da posizioni oltre confine, che sarebbe stato inoltre impraticabile nel periodo invernale per il gelo o la neve che vi si sarebbe accumulata.
Tenuto conto che l'opera avrebbe dovuto necessariamente essere collegata con cavo telefonico profondamente interrato, la cui posa in opera avrebbe richiesto comunque una spesa molto elevata, si decise infine di ricavare l'accesso al centro con un cunicolo partente dal Centro 35 bis, dove avrebbero trovato spazio anche i cavi telefonici e le altre condutture.

Nota: Per esigenze grafiche il corridoio di collegamento č stato rappresentato nella mappa del Centro 35 bis.

L'opera comprende: