Arma 1

Postazione dell'Arma 1
L'interno della postazione dell'Arma 1. In basso si vede il tubo con i raccordi per la distribuzione dell'aria alle maschere dei serventi (18/07/1998).

L'accesso alla postazione avviene con una scalinata di 10 gradini situata dopo il compartimento stagno che isola l'Arma 1 dall'interno dell'opera.

La casamatta era armata con una mitragliatrice FIAT modello 14/35 che, oltre ad incrociare il tiro con l'Arma 1 del Centro 35, svolgeva un compito di azione frontale verso il confine, situato allora lungo il corso del Rio di Lugo.
Dovendo resistere al tiro diretto avversario è stata equipaggiata con una piastra scudata resistente ai grossi calibri (detta anche piastra a minimo spessore frontale perché consentiva di ridurre al minimo lo spessore del rivestimento frontale in calcestruzzo della casamatta) realizzata in un unico pezzo d'acciaio spesso circa 200 mm nella parte frontale.

Il ricambio d'aria nella casamatta quando entrava in azione la mitragliatrice veniva assicurato mantenendo il locale (con le porte del compartimento stagno chiuse) in sovrapressione rispetto all'esterno. In questo modo veniva favorita l'espulsione dei gas tossici prodotti dall'arma attraverso la feritoia e l'apposita apertura nella parete frontale della casamatta. I serventi erano però costretti a respirare per mezzo di maschere che venivano collegate al tubo di distribuzione dell'aria purificata che si trova tuttora al di sotto della piastra di protezione.
Lo stesso meccanismo poteva essere utilizzato anche in caso di attacco esterno con i gas.
Nei periodi di inattività il ricambio d'aria avveniva per circolazione naturale.

Particolare del tubo di distribuzione dell'aria purificata dell'Arma 1
Particolare del tubo per la distribuzione dell'aria purificata alle maschere dei serventi al di sotto della piastra corazzata della postazione dell'Arma 1 (Immagine da video digitale di Roberto Chirio - 17/08/2000).