Generalità
La Batteria del Barcone (1), nota anche come 605ª Batteria S.P. (Sempre
Pronta), è composta da quattro casematte d'artiglieria collegate ad una galleria
trasversale di servizio alle cui estremità affluiscono due corridoi d'ingresso.
Nella galleria di servizio si trovano i depositi munizioni e il vano con le
apparecchiature per la ventilazione delle casematte.
Il ricovero per il personale è situato in un'altra galleria trasversale, di
dimensioni più grandi, disposta fra i corridoi d'ingresso in corrispondenza
della parte con maggiore copertura di roccia. Il locale comprende un vano per
l'impianto di ventilazione della camerata.
Diversamente dalle opere tipo, dove i locali di servizio (gruppo elettrogeno, deposito munizioni principale, riserva d'acqua, ecc.) sono distribuiti in prossimità dei due ingressi, qui li troviamo concentrati nel corridoio dell'Ingresso Artiglieria. Nell'Ingresso Fanteria (2), condiviso con i due Centri di Resistenza 35 bis e 35, si trovano infatti i servizi di questi ultimi.
Un'altra particolarità della Batteria del Barcone, che costituisce un caso unico nelle opere del Vallo Alpino occidentale, è la presenza del binario per i carrelli per il trasporto delle munizioni nel corridoio dell'Ingresso Artiglieria e lungo la galleria trasversale di servizio.
Le quattro casematte d'artiglieria, armate con cannoni da 75/27 modello 06, avevano obiettivi sulla strada statale n° 20 della Val Roja e sul sottostante Vallone di Grò che, fino alla confluenza del Vallone di Lugo, segnava il confine italo-francese prima del trattato di pace del 1947.
| (1) | Sulla cartografia militare
dell'epoca il rilievo montuoso del Balcone di Marta
veniva curiosamente indicato con il toponimo "Barcone di Marta".
Per questa ragione l'opera appare sui documenti originali con la
denominazione di "Batteria del Barcone". In questo lavoro si userà il termine "Balcone" per le indicazioni geografiche (secondo l'attuale cartografia) riservando il termine storico "Barcone" per la designazione della Batteria. |
| (2) | L'Ingresso Fanteria e l'osservatorio attivo fanno formalmente parte del Centro 35 bis. |