L'ingresso I1 si trova nel malloppo nord-orientale di fianco alle cannoniere delle mitragliatrici A2 e A1.
Il malloppo nord-orientale del Centro 16 con l'ingresso I1 e le cannoniere delle mitragliatrici A2 e A1.
Da più fonti, sia italiane che francesi, risulta che l'ingresso I1 fosse equipaggiato con una porta garitta, scelta praticamente obbligata in una simile posizione. Tuttavia, almeno a prima vista, non appaiono segni che facciano pensare alla rimozione né di una porta garitta, né di una porta normale. Ad un esame più attento emergono invece dei particolari che possono forse spiegare questa apparente stranezza.
Nella parte superiore delle pareti dell'andito dell'ingresso si trovano infatti una coppia di barre che ricordano, seppur in piccolo, le rotaie di un carro ponte di un'officina meccanica. Al di sotto di queste, a circa un metro di altezza, sporgono inoltre dal muro una coppia di anelli di ancoraggio.
L'andito dell'ingresso I1 è dotato di una coppia di barre longitudinali incassate nella parte alta e di una coppia di piccoli anelli che sporgono a circa un metro di altezza dalle pareti laterali.
L'ipotesi, forse non del tutto fantasiosa, è che le rotaie servissero da via di corsa superiore per una porta garitta mobile che poteva essere posizionata, secondo le necessità, all'interno o all'esterno dell'ingresso e che gli anelli nel muro consentissero di bloccarla per mezzo di appositi ganci.
Particolare della barra longitudinale incassata nella parete sinistra. Sotto si vede la traccia ormai stinta della marcatura P51A, apposta dai genieri francesi nel 1956 per identificare l'opera.
In corrispondenza della svolta a baionetta, dove comincia la zona allagata, si trova una botola nel pavimento che comunica verosimilmente con un'apertura esterna situata nel muro del malloppo, al di sotto del livello del terreno, a fianco dell'ingresso.
La botola con il coperchio metallico semi aperto vista dal corridoio in direzione dell'ingresso.
Lo sbocco esterno del cunicolo proveniente dalla botola, praticamente ostruito dalla terra e dai cespugli.
Dopo la svolta il corridoio prosegue con un compartimento stagno che racchiude al suo interno il locale del gruppo elettrogeno e un ripostiglio.
Il corridoio allagato visto dalla svolta a baionetta. Tra le porte rimosse del compartimento stagno si vede l'ingresso del locale del gruppo elettrogeno, di fronte al quale si trova un ripostiglio.
Dopo il compartimento stagno il corridoio piega a destra e si dirama verso il malloppo e i ricoveri in caverna.
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Ultimo aggiornamento: 19/06/2006 |