L'ingresso principale è situato in una trincea a cui si accede per mezzo di una galleria longitudinale o di una scala laterale. Questa sistemazione lo rende invisibile dal fondo valle.
Dopo una doppia svolta a baionetta con postazione in cunicolo armato e una rampa di scale, il corridoio prosegue in leggera salita fino al ricovero, attraversando il locale dei gruppi elettrogeni. L'ampia curva che si trova lungo questo tratto è stata realizzata per agevolare il trasporto dei pezzi di artiglieria.
Sopra alla porta si trova lo sbocco della terna di tubi dei motori dei gruppi elettrogeni, costituita da una conduttura per l'ingresso dell'aria di alimentazione e raffreddamento e da una coppia di condutture per l'uscita dell'aria calda e dei gas combusti. In corrispondenza dei tubi è rimasta un'impronta nell'intonaco che si suppone appartenesse a un gruppo "fumaiolo-presa aria" destinato ad impedire che i gas di scarico potessero rientrare attraverso il tubo di alimentazione.
La porta, rialzata rispetto al fondo della trincea, era raggiungibile per mezzo di una scaletta metallica ora sepolta dalle macerie.
Il corridoio era percorso per tutta la lunghezza da una tubazione dell'aria proveniente dal ricovero. Non avendo riscontrato la presenza di fori d'uscita, riteniamo probabile che la suddetta tubazione, che la colorazione arancione identifica come «condotta per l'espulsione dell'aria viziata del ricovero», terminasse all'interno dell'andito d'ingresso in prossimità della porta.
La stessa sistemazione si riscontra anche in corrispondenza dell'ingresso secondario.
Sulla parete dietro alla porta compare la sigla in vernice rossa R 36, che si riferisce alla classificazione assegnata dalla Direzione Lavori del Genio di Chambery (Direction des Travaux du Genie de Chambery) dopo il passaggio della Piana del Moncenisio alla Francia nel 1947.
Dall'ingresso alla cima della scala, la volta del corridoio è costituita da putrelle d'acciaio a doppia T affiancate, ricoperte da una colata di calcestruzzo
Nella parte superiore del corridoio, situata sotto uno strato di roccia ritenuto sufficiente ad assicurarne la protezione, le putrelle di rinforzo della volta non sono più presenti.
Lo stesso vale per il ricovero e per la maggior parte dei cunicoli interni, dove le putrelle ricompaiono solo in prossimità dell'ingresso secondario e delle casematte delle armi.
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Ultimo aggiornamento: 22/06/2006 |