I locali tra la seconda e la terza casamatta sono stati distrutti dai Tedeschi in ritirata all'inizio del 1945.
L'esplosione ha provocato il crollo della volta e la frana del terreno sovrastante che ha invaso completamente i locali e
provocato la voragine che si puņ notare all'esterno nei pressi dell'ingresso superiore della batteria.
Il fronte del crollo in corrispondenza della diramazione verso la seconda casamatta che si intravede, ostruita, a sinistra. (Foto Luciano Marcon - 09/10/1999)
La voragine nel terreno al di sopra della diramazione verso la seconda casamatta. (Foto Luciano Marcon - 07/08/2003)
Il corridoio principale visto in direzione dell'ingresso. A destra la diramazione verso la terza casamatta, a sinistra in ombra le scale che salgono al centro del ricovero superiore e, in fondo, il fronte della zona crollata. (Foto Luciano Marcon - 09/10/1999)
Notare le crepe nei muri e la volta parzialmente distaccata in corrispondenza della diramazione.
In tempi recenti č stato infisso nella parete, all'angolo con le scale del ricovero superiore, un picchetto metallico per il monitoraggio degli spostamenti dei muri.
La voragine nel terreno al di sopra della zona crollata tra la seconda e la terza casamatta. (Foto Luciano Marcon - 07/08/2003)