Generalità
Caratteristiche
Il Centro di Resistenza 21 è un'opera mista (1) in caverna e calcestruzzo, tipo Circolare 200, costruita lungo il canalone del torrente Roncia a valle del Piano delle Fontanette (2).
È composta da:
L'armamento era costituito da tre mitragliatrici FIAT modello 14.
Descrizione
Entrando dall'ingresso principale si incontrano, nell'ordine, il cunicolo dell'uscita di soccorso, la stazione fotofonica verso il Centro 22 e, dopo una rampa di scale in discesa, il locale del gruppo elettrogeno.
Superata una porta stagna, il cunicolo prosegue fino ad incontrare perpendicolarmente il corridoio principale.
Imboccando la diramazione di destra si perviene, dopo un'ulteriore porta stagna, al deposito dell'acqua ed alle scale che salgono al pozzo della torretta metallica. Alla base di queste una coppia di porte stagne permette di isolare ermeticamente il locale dei serbatoi dalla postazione di combattimento.
Tornati alla biforcazione con il ramo d'ingresso, il corridoio principale prosegue con una rampa di scale in discesa che, dopo aver superato una porta stagna situata lungo il percorso, conducono al locale di ricovero.
Di qua un'altra rampa di scale, lungo la quale si trova il deposito munizioni, permette di risalire verso il blocco di combattimento in calcestruzzo. Anche in questo caso il locale di ricovero è isolato ermeticamente per mezzo di una coppia di porte stagne.
Giunti al pianerottolo del blocco, si incontra un breve andito che prosegue verso la casamatta in calcestruzzo, situata più in alto al livello del soffitto del corridoio, mentre una diramazione a sinistra sale con una decina di gradini verso la postazione in casamatta metallica, a cui si accede per mezzo di una nicchia posta in alto a sinistra lungo corridoio, e all'uscita secondaria che si raggiunge dopo una doppia piega a gomito.
In corrispondenza dell'ultima curva, al di sotto dell'apertura della postazione per la difesa ravvicinata, si trova nel pavimento una botola dalla quale parte uno stretto cunicolo
sotterraneo.
Le porte degli ingressi principale e secondario ed il coperchio metallico della botola nel pavimento sono stati asportati.
Le porte stagne interne sono state rimosse dai cardini e, alla data dell'ultima visita (12/09/1999), giacevano appoggiate alle pareti in prossimità della loro ubicazione originale. Fanno eccezione quella alla sommità delle scale del blocco sud e quella lungo
la scala fra il ricovero e il blocco d'ingresso, che sono state asportate assieme a tutte le parti metalliche facilmente smontabili e trasportabili.
| (1) | Nella nomenclatura del Vallo Alpino il termine "opera mista", diversamente dalla Linea Maginot dove indica la presenza di artiglieria e fanteria, si riferisce alla tipologia di opera che comprende sia parti in calcestruzzo che in caverna. |
| (2) | Nel dopoguerra il Centro 21 è stato riclassificato dai Francesi con la sigla R 40. |
Ultimo aggiornamento: 23/01/2004