Generalità
Caratteristiche
Il Centro di Resistenza 20 è un'opera mista (1) in caverna e calcestruzzo costruita tra il 1932 e il 1935 sulla sinistra orografica del canalone del torrente Roncia (2).
L'opera, realizzata secondo le prescrizioni della Circolare 200 e presidiata da 16 uomini, è composta da:
Descrizione
Entrando dall'ingresso situato in trincea sul fianco destro del blocco in calcestruzzo, superata con attenzione la botola nel pavimento da cui parte il cunicolo dell'uscita di soccorso e la curva a gomito, si incontra sulla destra un vano di servizio, destinato probabilmente a deposito munizioni, dopo il quale si incontra il corridoio che collega il blocco di combattimento con il locale di ricovero. In corrispondenza dell'intersezione si trova un ulteriore piccolo vano, caratterizzato da un'apertura quadrangolare nel pavimento.
Svoltando a sinistra, superata dopo pochi metri una porta stagna, si raggiunge il malloppo binato con le postazioni per mitragliatrice, situate ai due estremi di un breve corridoio trasversale. Al centro di quest'ultimo, di fronte alla porta stagna, si trova un vano triangolare che ospitava la stazione fotofonica verso il Centro 19.
Tornati alla diramazione con il ramo d'ingresso, si prosegue verso l'interno scendendo quattro scalini e, dopo aver superato sulla destra il locale del gruppo elettrogeno, si raggiunge, in corrispondenza della curva, una coppia di porte stagne che danno accesso al camerone di ricovero.
Tutti i materiali metallici facilmente rimovibili, come le parti mobili delle porte, il coperchio della botola dell'uscita di soccorso e i tubi dell'impianto di ventilazione, sono stati asportati. Fanno eccezione solo la porticina esterna dell'uscita di soccorso e i tratti di tubo murati in corrispondenza delle porte stagne.
Armamento
Come si desume dalle nicchie destinate ad ospitare i contenitori dell'acqua di raffreddamento delle armi, situate al di sotto delle piastre di protezione delle postazioni, il Centro 20 era stato previsto per l'impiego delle mitragliatrici Fiat Mod. 14 (con raffreddamento ad acqua).
| (1) | Nella nomenclatura del Vallo Alpino il termine "opera mista", diversamente dalla Linea Maginot dove indica la presenza di artiglieria e fanteria, si riferisce alla tipologia di opera che comprende sia parti in calcestruzzo che in caverna. |
| (2) | Nel dopoguerra il Centro 20 è stato riclassificato dai Francesi con la sigla R 39. |