Il malloppo delle mitragliatrici si trova sulla testata del corridoio principale dopo la diramazione del pezzo P6. Superata una porta stagna completamente divelta, si ha accesso ad un piccolo locale sulla destra e a una scala in muratura che sale alle camere di tiro. Sulla sommità della scala si stacca a destra il cunicolo dell'uscita di emergenza E2.
I resti sventrati di una porta stagna segnano l'inizio della sezione "Fanteria" della Batteria B3. Lo spostamento d'aria provocato dall'esplosione, probabilmente quella che ha distrutto il malloppo P5, ha avuto effetti devastanti: la porta è stata completamente strappata e le macerie del muro che le stava intorno sono state scagliate fino alla base della scala.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Il locale alla base della scala del malloppo delle mitragliatrici. I resti contorti di una branda fanno supporre che si trattasse di un piccolo ricovero per il personale di servizio piuttosto che una riservetta munizioni.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
La scala che sale al malloppo delle mitragliatrici. In alto a destra si intravede la diramazione dell'uscita di emergenza E2.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Il blocco delle mitragliatrici comprende una coppia di casematte in malloppo binato equipaggiate con piastra di corazzatura in tre parti.
Il campo di tiro delle armi copriva le provenienze dalla Valle Stretta.
L'interno del malloppo visto dall'andito in cima alla scala. Sullo sfondo si vede la feritoia della mitragliatrice Af1.
Foto Lorenzo Marcon - 13/08/1997
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Ultimo aggiornamento: 08/12/2008 18:06:14