I resti del malloppo del pezzo P5 sullo sfondo della Guglia Rossa. Sul pianoro in basso si vedono le piazzole per i pezzi in barbetta della Batteria di Monte Gasparre.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Il malloppo del pezzo P5 è stato distrutto completamente e risulta inaccessibile.
Il corridoio principale visto dalla diramazione del pezzo P4. Già da questo punto compaiono crepe nella volta e pezzi di cemento sbriciolato sul pavimento.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
La diramazione che porta alla camera di tiro è ostruita dai detriti del crollo a pochi metri dall'inizio.
La diramazione crollata del pezzo P5 vista dal corridoio principale.
Foto Lorenzo Marcon - 13/08/1997
Vista ravvicinata del cunicolo crollato.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Le macerie del malloppo del pezzo P4. A sinistra si vede il telaio di supporto della piastra di corazzatura, originariamente annegato nella parete di calcestruzzo.
Foto Luciano Marcon - 24/06/2000
Particolare del camino di presa d'aria nella copertura del malloppo, la cui parte superiore era protetta dalle infiltrazioni d'acqua con un rivestimento di catrame.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
L'interno della casamatta visto attraverso una spaccatura del blocco di calcestruzzo.
Foto Luciano Marcon - 24/06/2000
Particolare dei ferri dell'armatura del malloppo.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
I malloppi delle installazioni Tipo 4 erano uno dei pochi casi nelle opere del Vallo Alpino che facevano uso del cemento armato. Tuttavia, come mostra questa foto, la quantità di ferro impiegata era estremamente ridotta.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
La parte inferiore della struttura in putrelle metalliche annegate nel calcestruzzo che sostenevano la piastra di corazzatura.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Il riquadro con la piastra di corazzatura tra le macerie del malloppo.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
Le macerie del tetto del malloppo viste dal lato sinistro.
Foto Luciano Marcon - 23/06/2008
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Ultimo aggiornamento: 09/12/2008 23:09:39