Generalità
Il Centro di Resistenza 39 bis è una piccola opera in caverna scavata in una formazione rocciosa alle pendici nord della Guglia Rossa.
Data la compattezza della roccia, buona parte dei corridoi sono privi del rivestimento in
calcestruzzo.
Il centro, che si sviluppa altimetricamente su tre livelli collegati da due
scale interne, comprende:
- un ingresso attivo dotato di porta garitta, situato al livello inferiore;
- i locali di servizio:
- postazione fotofonica verso il Centro 39,
- latrina,
- gruppo elettrogeno,
- ventilazione,
- riserva d'acqua,
situati al livello inferiore lungo il corridoio d'ingresso;
- i locali per il ricovero del presidio, situati al livello intermedio tra le diramazioni che conducono alle
postazioni delle armi;
- il rigeneratore aria, situato in una rientranza del ricovero
truppa;
- due postazioni per mitragliatrice FIAT Modello 32 in caverna rivestita di calcestruzzo, equipaggiate con piastra piana:
- l'Arma 1, situata al livello superiore, incrociava il tiro con il Centro 39, che si trova sull'altro versante della valle;
- l'Arma 2, situata al livello intermedio, batteva la strada
proveniente dall'alta Valle Stretta;
- due compartimenti stagni delimitati complessivamente da cinque
porte antisoffio, tutte asportate:
- il primo, con tre porte, interessa il tratto di corridoio, scala compresa, che va dal deposito acqua all'ingresso del ricovero;
- il secondo, con due porte, è situato tra l'uscita del ricovero e la svolta della diramazione che sale alla postazione dell'Arma 1.
L'ingresso, protetto da porta garitta, si trova su uno scalino roccioso
situato alla sommità di un percorso d'accesso piuttosto disagevole, nel quale si
trovano ancora residui di reticolato.
Vista dall'ingresso del Centro 39 bis sul ripido percorso d'accesso. Le frecce indicano l'itinerario da seguire per portarsi alla base dello scalino
di roccia sul quale occorre arrampicarsi per entrare (24/06/1997).