Arma 2
Il malloppo dell'Arma 2, che comprende anche la postazione fotofonica, è stato demolito nel dopoguerra.
La carica esplosiva piazzata all'interno della casamatta ha provocato pesanti danni al malloppo, ma non ne ha provocato il crollo.
L'interno del malloppo è fortemente lesionato, ma la sua struttura in calcestruzzo, diversamente da quella dell'Arma 1, ha globalmente tenuto.
L'effetto principale dell'esplosione si è manifestato al di sotto della piastra di corazzatura in tre parti, provocando una breccia nella parete anteriore della casamatta e spazzando via la parte inferiore della cannoniera.
La trave di acciaio che sosteneva il basamento della piastra di corazzatura si è spezzata e i suoi resti contorti sporgono pericolosamente all'interno della casamatta. La trave di sostegno della piastra frontale, posta più avanti, non ha invece subito danni rilevanti.
L'intervento di demolizione operato sul malloppo dell'Arma 2 permette di rendersi conto delle reali dimensioni del pezzo frontale della piastra di corazzatura in tre parti, molto più grandi di come appare dall'interno della casamatta. La sua parte anteriore (la piastra di protezione frontale vera e propria), normalmente annegata nel getto di calcestruzzo della cannoniera, è infatti stata messa a nudo dall'esplosione ed è chiaramente visibile dall'esterno.
Per confrontare le dimensioni interne ed esterne del pezzo frontale, si veda la foto del particolare della piastra dell'Arma 1.
Ultimo aggiornamento: 31/03/2002