Arma 2

Il malloppo dell'Arma 2, che comprende anche la postazione fotofonica, è stato demolito nel dopoguerra.
La carica esplosiva piazzata all'interno della casamatta ha provocato pesanti danni al malloppo, ma non ne ha provocato il crollo.

Il malloppo dell'Arma 2, visto dall'esterno, presenta tracce di danni solo nella cannoniera, in particolare sotto alla piastra di corazzatura
Il malloppo dell'Arma 2, visto dall'esterno, presenta tracce di danni solo nella cannoniera, in particolare sotto alla piastra di corazzatura. La costruzione in alto è una cisterna per l'acqua, a destra della quale si scorge il basamento in calcestruzzo per l'ancoraggio dei cavi della teleferica (foto Luciano Marcon - 29/09/1996).

L'interno del malloppo è fortemente lesionato, ma la sua struttura in calcestruzzo, diversamente da quella dell'Arma 1, ha globalmente tenuto.
L'effetto principale dell'esplosione si è manifestato al di sotto della piastra di corazzatura in tre parti, provocando una breccia nella parete anteriore della casamatta e spazzando via la parte inferiore della cannoniera.

La postazione dell'Arma 2 con la breccia al di sotto della piastra di corazzatura e i resti contorti della trave di acciaio che sosteneva il basamento
La postazione dell'Arma 2 con la breccia al di sotto della piastra di corazzatura e i resti contorti della trave di acciaio che sosteneva il basamento (foto Luciano Marcon - 28/07/2001).

La trave di acciaio che sosteneva il basamento della piastra di corazzatura si è spezzata e i suoi resti contorti sporgono pericolosamente all'interno della casamatta. La trave di sostegno della piastra frontale, posta più avanti, non ha invece subito danni rilevanti.

Particolare della piastra in tre parti, spezzata di netto sul lato inferiore
Particolare della piastra in tre parti, spezzata di netto sul lato inferiore (foto Luciano Marcon - 12/08/1997).

L'intervento di demolizione operato sul malloppo dell'Arma 2 permette di rendersi conto delle reali dimensioni del pezzo frontale della piastra di corazzatura in tre parti, molto più grandi di come appare dall'interno della casamatta. La sua parte anteriore (la piastra di protezione frontale vera e propria), normalmente annegata nel getto di calcestruzzo della cannoniera, è infatti stata messa a nudo dall'esplosione ed è chiaramente visibile dall'esterno.

Vista esterna del pezzo frontale della piastra in tre parti, messo a nudo dall'esplosione che ha distrutto la parte inferiore del malloppo
Vista esterna del pezzo frontale della piastra in tre parti, messo a nudo dall'esplosione che ha distrutto la parte inferiore del malloppo; la trave di acciaio che lo sostiene, diversamente da quella interna, non ha praticamente subito danni (foto Luciano Marcon - 28/07/2001).

Per confrontare le dimensioni interne ed esterne del pezzo frontale, si veda la foto del particolare della piastra dell'Arma 1.


Ultimo aggiornamento: 31/03/2002