Gruppo elettrogeno

A fianco del vano per la pompa dell'aria si trova un locale più grande che ospita il basamento in calcestruzzo del gruppo elettrogeno da 1,62 kW ed una vasca nel pavimento con il serbatoio della riserva di carburante.

Il locale del gruppo elettrogeno visto verso l'interno dell'opera
Il locale del gruppo elettrogeno visto verso l'interno dell'opera. Dal fondo si notano il basamento del generatore, la vasca del serbatoio del carburante e il vano della pompa dell'aria (foto Luciano Marcon - 28/07/2001).

Il serbatoio della riserva di carburante, una cisterna cilindrica della capacità di 430 litri, è ancora al suo posto nella vasca ricavata nel pavimento. Il congelamento dell'acqua che ha riempito la vasca a seguito della neve e della pioggia penetrate dal camino del vano della pompa dell'aria, ha provocato la spaccatura della parte superiore della cisterna.

Il serbatoio della riserva di carburante spaccato dal congelamento dell'acqua che ha invaso la vasca nel pavimento
Il serbatoio della riserva di carburante spaccato dal congelamento dell'acqua che ha invaso la vasca nel pavimento (foto Luciano Marcon 28/07/2001).

I resti dei tubi visibili nella foto avevano le seguenti funzioni:

  • prima flangia: bocchettone di carico carburante (asportato);
  • seconda flangia: mandata carburante;
  • terza flangia: ricircolo carburante e ingresso aria nel serbatoio.
  • Il basamento del gruppo elettrogeno e la nicchia nella parete posteriore
    Il basamento in calcestruzzo del gruppo elettrogeno e la nicchia nella parete posteriore (foto Luciano Marcon 28/07/2001).

    Nella parete posteriore del locale è stata ricavata una nicchia, probabilmente destinata ad ospitare gli accumulatori. La funzione delle staffe metalliche che sporgono dalla parete, presenza costante nei locali dei gruppi elettrogeni, rimane per il momento misteriosa.


    Ultimo aggiornamento: 31/03/2002