Generalità
Il Centro 35, costruito nel 1938 in località Rocce della Sueur, è un'opera mista in caverna e calcestruzzo armata con due mitragliatrici.
Caratteristiche
L'opera è composta da tre malloppi in calcestruzzo (uno d'ingresso e due di combattimento) e da una parte in caverna che ospita il ricovero e i principali locali di servizio.
Sulla parte superiore dell'opera si trovano una cisterna in calcestruzzo per l'acqua e gli sbocchi dei camini di aerazione del ricovero e del gruppo elettrogeno. Questi ultimi, molto profondi e privi di qualsiasi protezione, costituiscono un gravissimo pericolo per chi si avventura nelle loro vicinanze.
Stato di conservazione
Nel dopoguerra il Centro 35 è stato parzialmente demolito.
Lo Stato Maggiore francese aveva infatti deciso in un primo tempo di distruggere tutte le opere italiane presenti nei
territori acquisiti, ma il Genio, dopo una dettagliata ricognizione, si accorse che la loro distruzione sarebbe
stata troppo lunga ed onerosa. Il governo decise allora di sospendere le demolizioni e di disarmare completamente tutti i
fortini senza farli saltare in aria.
Gli interventi di demolizione hanno interessato i due malloppi delle armi: quello dell'Arma 1 è crollato quasi completamente, mentre quello dell'Arma 2, pur avendo subito pesantissime lesioni, è ancora parzialmente agibile.
Lo spostamento d'aria provocato dalle esplosioni ha divelto tutte le porte stagne interne e causato danni nelle volte delle scale e delle riservette munizioni.
L'interno dell'opera è ancora totalmente percorribile, ma la presenza quasi ovunque di macerie e rottami metallici contorti, unita alla possibilità di crollo delle parti pericolanti, rende la visita molto pericolosa e disagevole.
Gli equipaggiamenti di valore (armi, ventilatori, gruppo elettrogeno, ecc.) e le parti metalliche leggere sono state asportate.
I pannelli delle porte stagne sono rimasti sparsi all'interno dell'opera.
Ultimo aggiornamento: 31/03/2002