Ventilazione

A fianco del ricovero si trovano due vani messi in comunicazione fra loro per mezzo di una finestra nel muro divisorio.
Nel primo vano, quello più piccolo, si trovava probabilmente la pompa manuale per l'estrazione dell'aria gassata dai compartimenti stagni, mentre nel secondo c'è tuttora il banco metallico che alloggiava i filtri e il ventilatore.

Il banco metallico dell'impianto di ventilazione
Il banco metallico dell'impianto di ventilazione nel vano a fianco del ricovero: il ventilatore era fissato sulla parte superiore, mentre nella parte inferiore si trovavano due filtri (foto Luciano Marcon - 28/07/2001).

Al di sopra dei vani di ventilazione si trova un camino verticale di presa d'aria che sbocca sulla cima dell'altura nella quale è scavato il Centro 34. La sua estremità inferiore è chiusa da una parete in muratura in corrispondenza del soffitto del vano più piccolo.

Gli sbocchi esterni del camino di presa aria per la ventilazione del centro
Gli sbocchi esterni del camino di presa aria per la ventilazione del centro; sullo sfondo la Cima della Sueur (foto Luciano Marcon - 28/07/2001).

Dall'alto il camino, estremamente pericoloso per l'assenza di protezioni, presenta due aperture quadrangolari affiancate di circa 800 mm di lato. Uno dei pozzi scende verticalmente per circa una decina di metri fino al vano di ventilazione, mentre quello a fianco, profondo circa un paio di metri, si raccorda con il precedente con un tratto orizzontale.

Gli sbocchi esterni del camino di presa aria per la ventilazione del centro
Il camino di presa aria visto dall'alto; a destra si nota il cunicolo orizzontale che unisce i due sbocchi esterni (foto Ottavio Zetta - 28/07/2001).

All'esterno non esistono tracce evidenti di coperture.
Sarebbe interessante capire come si faceva ad impedire l'ingresso di pioggia e neve all'interno del camino.


Ultimo aggiornamento: 12/07/2002