Il Caposaldo
Monte Corto - Monte Bertrand
Breve descrizione
Il Caposaldo "Monte Corto - Monte Bertrand" fa parte del II Sistema Difensivo ed appartiene al II Settore "Alta Roja - Gessi", Sottosettore II/A "Alta Roja", VI Gruppo "Colle di Tenda - Sabbione"1.
Comprende le seguenti opere:
| Denominazione | Caratteristiche | Ubicazione |
|---|---|---|
| Opera 241 | Opera tipo Circolare 15000, non completata, con: 4 mitragliatrici in casamatta di calcestruzzo (in 4 malloppi non realizzati). |
Comune di Tenda - Monte Corto. |
| Opera 242 | Opera tipo Circolare 15000, non completata, con: 3 mitragliatrici in casamatta di calcestruzzo (in 3 caverne rimaste a livello di scavo); 1 osservatorio in caverna (non realizzato). |
Comune di Tenda - Rocce di Gata, a quota 1765. |
| Opera 243 | Opera tipo Circolare 15000, completata solo nelle
murature, con: 4 mitragliatici in casamatta di calcestruzzo (tutte in caverna); 1 fucile mitragliatore a protezione del cunicolo di ingresso. |
Comune di Tenda - Regione Forno2, Castel Tournou. |
| Opera 244 | Opera tipo Circolare 15000, non completata, con: 3 mitragliatrici in casamatta di calcestruzzo (2 in caverna, 1 in malloppo); 1 cannone da 75/27 in casamatta di calcestruzzo (in caverna); 1 ingresso attivo (non realizzato). |
Comune di Tenda - Regione Forno2, Rocce di Servia. |
| Opera 245 | Opera tipo Circolare 15000, non completata, con: 3 mitragliatrici in casamatta di calcestruzzo (in 3 malloppi non realizzati). |
Comune di Tenda - Bassa della Crocetta. |
Dopo la modifica del confine tra Italia e Francia sancita dal trattato di pace del 10 febbraio 1947, le opere del Caposaldo Monte Corto Monte Bertrand sono passate in territorio francese assieme a tutta la Alta Valle Roja. Il passaggio alla Francia le ha preservate dalla demolizione decretata dal trattato di pace per la maggior parte di quelle rimaste in Italia (accordo del 18 luglio 1948).
| 1 | Suddivisione tratta dallo
"Specchio situazione opere fortificate", allegato n° 3 al
foglio 02/1031 del Comando II Corpo d'Armata di Alessandria in data 18
aprile 1940 (cfr. Alta Roja fortificata - Itinerario VI, pag. 171 e
Appendice II, pag. 200). Secondo la classificazione riportata su Festung le opere appartengono ad un ulteriore gruppo di capisaldi denominato Gruppo "Monte Corto - Monte Bertrand", che risulta suddiviso nei capisaldi "Monte Corto", con le Opere 241 e 242, "Rio Freddo", con le Opere 243 e 244, e "Monte Bertrand", con l'Opera 245. |
| 2 | Sull'Edizione 3 della tavoletta I.G.M. Foglio 91 III NE "Tenda", stampata nel dopoguerra, il toponimo "Regione Forno" è stato corretto in "Torno" e il picco roccioso è stato chiamato "Castello di Torno". Quest'ultima denominazione è senz'altro più consona a quella originale in dialetto tendasco "Castèè Turnu" e al nome attuale francese " Castel Tournou". |
Bibliografia
Visita virtuale
| Opera 243 | Opera 244 |
Come raggiungere le opere
Luogo di partenza
Abitato di Tenda.
Itinerario d'accesso alle Opere 243 e 244
Opera 243: Da Tenda imboccare la strada, all'inizio asfaltata, poi
sterrata, che porta nella Valle di Rio Freddo (oggi Refreï) e seguirla fino al termine alle
Grange della Pia, dove occorre lasciare l'auto.
Imboccare quindi la mulattiera che sale verso Rio Freddo facendo attenzione a
deviare a destra, seguendo le marcature di vernice colorata, dopo l'ultima
grangia (proseguendo dritto, come verrebbe naturale, ci si perde in mezzo ai
campi e agli alveari). Dopo un percorso di circa 1 ora su un sentiero assolato e
a tratti a forte pendenza, si arriva alla base del torrione di Castel Tournou,
nel quale spiccano le feritoie dell'Opera 244. Costeggiando la base del
massiccio roccioso, dopo un'ultima salita in un percorso scavato fra le rocce,
si raggiunge una selletta dove il sentiero si immette in una pista. Il malloppo
di ingresso si trova, ben visibile, poco più in alto a sinistra. Per
raggiungerlo occorre risalire lungo la pietraia costituita dal materiale di
scavo dell'opera, facendo attenzione alle vipere che è facile incontrare.
Durata totale del percorso: circa 1h e 15'.
Opera 244: Dalla selletta sotto all'ingresso dell'Opera 243 seguire la
pista che scende fino al fondo della Valle di Rio Freddo, che attraversa con un
ponte in muratura, per poi risalire sul versante opposto e inoltrarsi nella Valle della Varne.
Circa 100 m dopo il ponte in tronchi di legno sulla Varne imboccare la strada
che devia a destra (nel primo tratto ridotta quasi a sentiero), che
con un percorso praticamente pianeggiante porta all'ingresso principale dell'opera 244. Al di sotto
di quest'ultimo tratto di strada si trovano una cucina da campo in muratura ed una
casermetta.
Durata del percorso dall'Opera 244: circa 45'.
Cartografia
| Alpi senza Frontiere: | 1:25.000 - n° 3 "Marguareis / Mongioie" |
| Istituto Geografico Centrale: | 1:50.000 - n° 8 "Alpi Marittime e Liguri" |
| Istituto Geografico Militare: | 1:25.000 - Foglio 91 III NE "Tenda" |
| Institut Géographique National: | 1:25.000 - 3841 ouest "Breil-sur-Roya - Tende" |
Consigli per la visita
Attrezzatura
È assolutamente necessario munirsi di potenti ed efficienti mezzi di illuminazione,
prevedendo lampade e batterie di riserva.
A causa della presenza di correnti d'aria relativamente forti e della
temperatura interna sensibilmente più bassa, si consiglia di coprirsi
adeguatamente anche nella bella stagione.
È indispensabile indossare calzature da montagna ed è consigliabile usare un
elmetto protettivo.
Precauzioni
Si consiglia di non avventurarsi da soli all'interno delle opere e di
prestare la massima attenzione ad eventuali oggetti sporgenti (tubi, tondini
metallici, ecc.) e alle canalizzazioni scoperte nel pavimento.
Nel percorso d'accesso, pietroso e molto esposto al sole, è facile incontrare
delle vipere.
Le condizioni delle opere si riferiscono alla data indicata fra parentesi; successivamente potrebbero essere peggiorate.
Opera 243 (12/05/2001)
Le condizioni dei locali interni sono nel complesso buone.
Occorre tuttavia prestare molta attenzione nei seguenti casi:
Opera 244 (12/05/2001)
Le condizioni dei locali interni sono nel complesso buone.
Occorre tuttavia prestare molta attenzione nei seguenti casi:
Ultimo aggiornamento: 12/01/2004